Sidro Poiré Cru des Loges Brut 2020 - Julien Thurel
Monovarietale di pere acidule da vecchissime piante di più di 200 anni - Fermentazione in acciaio termoregolato; affinamento in bottiglia di almeno 12 mesi
Il Poiré Cru des Loges Brut 2020 di Julien Thurel è un’opera d’arte liquida che trascende la categoria dei sidri per entrare nel mondo delle grandi fermentazioni artigianali. Julien, boscaiolo e ornitologo, tratta i suoi frutteti ai margini della foresta di Orléans con la stessa cura di un "grand cru" vinicolo. Questa cuvée monovarietale nasce da piante monumentali di oltre 200 anni, le cui radici profonde estraggono una complessità minerale irreplicabile. La vendemmia manuale in più passaggi e la rifermentazione in bottiglia con metodo classico (completa di remuage e dégorgement) elevano questo Poiré a una finezza e un’eleganza che sfidano i migliori spumanti.
Alla vista: giallo paglierino scarico, quasi argenteo, attraversato da un perlage finissimo, persistente e di estrema nobiltà, frutto della lunga sosta sui lieviti.
Al naso: il bouquet è sorprendente e in continua evoluzione. Se le note primarie di pera sono inizialmente discrete, lasciano spazio a un ventaglio aromatico complesso: pompelmo rosa, fragoline di bosco e more selvatiche. L'evoluzione in bottiglia regala sfumature nobili che richiamano l'acquavite di pera e una leggera nota di crosta di pane e lievito.
Al palato: l'ingresso è caratterizzato da una delicatezza estrema e da una bollicina carezzevole. Colpisce per la spiccata spina dorsale acida e minerale che guida il sorso, rendendolo verticale e profondo. Nonostante l'origine fruttata, il finale è secco, pulitissimo e di una persistenza aromatica che ritorna su note di agrume amaro e pietra bagnata.
Perché scegliere il Cru des Loges?
La creazione di Thurel è la scelta ideale per chi cerca una bevanda complessa, tesa e profondamente territoriale. È un prodotto "gastronomico" che riflette il rigore del metodo classico applicato a frutti ancestrali, perfetto per chi desidera esplorare il confine tra il mondo del vino e quello delle foreste della Loira.
Consigli di Degustazione
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Quando berlo: splendido oggi per la sua integrità aromatica, ma grazie alla qualità della materia prima e al metodo di produzione, può riposare in cantina ancora per 2-3 anni sviluppando note terziarie affascinanti.
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Temperatura: 8-10°C.
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Abbinamenti: straordinario come aperitivo d'élite, accompagna magistralmente tartare di capesante, pesci di fiume al burro, formaggi caprini freschi o una raffinata torta salata con pere e gorgonzola dolce.
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