Pignatello Terre Siciliane IGP 2013 - Barraco
Nino Barraco, artigiano del vino a Marsala, è celebre per la sua capacità di imbottigliare la luce, il vento e il sale della Sicilia occidentale senza alcun compromesso enologico. Il suo Pignatello (noto anche come Perricone) ne è la prova lampante. L'annata 2013 rappresenta una vera e propria gemma temporale: un'annata equilibrata e leggermente più fresca che, a distanza di anni, dimostra la straordinaria e insospettabile capacità di invecchiamento di questo vitigno autoctono. Lavorato artigianalmente in acciaio e preservato nella sua integrità naturale, questo vino ha vissuto una lunghissima evoluzione in bottiglia, trasformando la sua originaria esuberanza in una nobile e complessa maturità.
Alla Vista: si presenta con un colore rosso rubino profondo, arricchito da evidenti e affascinanti riflessi granati che ne testimoniano la splendida evoluzione.
Al Naso: il bouquet è ampio, stratificato e profondamente suggestivo. Esordisce con sentori di confettura di amarena, carruba e prugna disidratata, per poi aprirsi a note terziarie di tabacco dolce, cuoio e rabarbaro. Sul finale emerge intatta la tipica firma salmastra di Barraco, unita a cenni di cappero e macchia mediterranea.
Al Palato: al sorso rivela una personalità fiera ed elegante. Il tannino, originariamente austero e spigoloso, è oggi magnificamente levigato e vellutato. La struttura è sorretta da una freschezza ancora sorprendentemente viva e da una sapidità quasi marina. Il finale è asciutto, persistente e pulito, con un lungo ritorno di spezie scure e liquirizia.
Perché scegliere il Pignatello 2013?
Scegliere il Pignatello 2013 significa concedersi il lusso di una rarità enologica. È la bottiglia ideale per chi vuole esplorare il massimo potenziale evolutivo dei vini naturali siciliani. Se le annate più giovani colpiscono per il loro nervo e la loro giovinezza, la 2013 offre un'esperienza meditativa e distesa, dimostrando come il tempo possa nobilitare un vitigno antico, regalandogli la stoffa e la complessità dei grandi rossi da collezione.
Quando berlo: è il vino perfetto per una serata tra veri intenditori o come rosso da meditazione a fine pasto. Merita di essere versato e ascoltato con calma, poiché evolve e cambia nel calice a ogni sorso.
Temperatura: si consiglia di servirlo a 16-18°C. È caldamente raccomandato lasciarlo respirare nel bicchiere per qualche minuto prima dell'assaggio; non necessita di decanter violenti.
Abbinamenti: si sposa magnificamente con piatti ricchi e strutturati: grandi stracotti di carne, spezzatino di cinghiale, falsomagro alla siciliana o brasati. Eccellente anche in compagnia di formaggi storici e stagionati a pasta dura come il Ragusano DOP.
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