Palmento Rosso 2022 - Vino di Anna
90% Nerello Mascalese, 3% Alicante, 2% Nerello Cappuccio, 5% Grecanico, Minella Bianca e Catarratto - Rosso - Il 60% delle uve viene diraspato a mano, la restante parte è lasciata a grappolo intero; macerazione di ⅘ giorni; fermentazione in parte in acciaio, in parte in una grande vecchia botte di rovere e in diverse qvevri georgiane
Vino di Anna è il progetto visionario di Anna Martens ed Eric Narioo, che dal 2008 coltivano con approccio biodinamico piccoli fazzoletti di vigne centenarie sul versante nord dell'Etna. Il Palmento Rosso nasce da un mosaico di vecchi alberelli situati ad alta quota, dove la lava si scompone in terreni unici per mineralità. Vinificato nel palmento di proprietà a Solicchiata attraverso metodi ancestrali — come la pigiatura con i piedi e l'uso di qvevri georgiane — questo vino è un omaggio alla tradizione millenaria del vulcano, interpretata con una sensibilità naturale estrema, senza chiarifiche né filtrazioni.
Alla vista: rosso rubino vivace e trasparente, dalla trama luminosa che riflette l'energia dei suoli vulcanici e l'altitudine delle vigne.
Al naso: un bouquet fragrante e sottile, dominato da aromi varietali di ciliegia croccante e fragoline di bosco. Emergono poi delicate note floreali e quella caratteristica scia minerale, quasi ematica e di cenere, tipica del territorio etneo.
Al palato: l'attacco è secco, fresco e vibrante. Il sorso è caratterizzato da tannini succosi e ben integrati, con un frutto rosso goloso che riempie la bocca senza appesantire. La mineralità vulcanica sottostante dona una spiccata sapidità, chiudendo in un finale dinamico, pulito e di grande beva.
Perché scegliere il Palmento Rosso?
Rispetto ai rossi dell'Etna più strutturati e austeri, il Palmento Rosso punta sulla spontaneità e sulla "gioia" del sorso. È la scelta perfetta per chi cerca un vino di terroir autentico, capace di unire la complessità delle vigne vecchie a una leggerezza disarmante, grazie a un sapiente blend che include anche una piccola percentuale di uve bianche copiantate, proprio come si faceva una volta.
Consigli di Degustazione
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Quando berlo: perfetto da godere subito per la sua straordinaria freschezza e vivacità espressiva.
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Temperatura: 14-16°C (ottimo se servito leggermente fresco per esaltarne la componente minerale).
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Abbinamenti: un vino di incredibile versatilità gastronomica. Accompagna idealmente primi piatti al ragù, salumi speziati, piatti a base di funghi dell'Etna o pesci grassi cucinati "alla ghiotta" con pomodoro e capperi.
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