Paestum Rosso IGP "Mèrcori" 2016 - Francesca Fiasco
Aglianicone, Cabernet Sauvignon, Aglianico, Sangiovese, Barbera - Rosso - 24 mesi in tonneau per il 50% di primo passaggio e il 50% di secondo passaggio
Il Paestum Rosso "Mèrcori" 2016 è l'emblema della visione di Francesca Fiasco: un progetto che fonde la riscoperta di vitigni antichi con l'eleganza dei grandi assemblaggi internazionali. Al centro di questa cuvée batte il cuore dell'Aglianicone, varietà storica cilentana, affiancata dalla struttura dell'Aglianico e dal carattere di Cabernet Sauvignon, Sangiovese e Barbera. L'annata 2016, considerata eccezionale per equilibrio e longevità, ha beneficiato di un affinamento di ben 24 mesi in tonneau, equamente divisi tra legni nuovi e di secondo passaggio. Il risultato è un rosso d'autore, maturo e complesso, che porta nel calice la forza della terra salernitana e la finezza di una mano artigianale.
Alla vista: rosso rubino profondo e impenetrabile, con eleganti riflessi granati che testimoniano il lungo e sapiente affinamento in legno.
Al naso: un bouquet ampio e avvolgente. Emergono inizialmente note di marasca sotto spirito e prugna matura, seguite da un'intrigante trama terziaria di tabacco, cacao amaro e pepe nero. Sul finale, una nota balsamica di macchia mediterranea e un tocco di vaniglia ben integrato.
Al palato: l'ingresso è maestoso e di grande personalità. La struttura è imponente, sorretta da una trama tannica fitta e levigata dal tempo. La sapidità tipica dei suoli di Paestum si intreccia a una freschezza ancora vibrante, chiudendo su un finale lunghissimo che richiama le spezie dolci e il sottobosco.
Perché scegliere il Mèrcori di Francesca Fiasco?
Il "Mèrcori" è la scelta perfetta per chi cerca un rosso di grande evoluzione che non dimentica le proprie radici. A differenza dei rossi meridionali eccessivamente caldi, qui la complessità è bilanciata da una maestria tecnica nell'uso del legno che esalta, senza coprire, il carattere dei vitigni. È un vino "emozionale", ideale per chi vuole scoprire come l'Aglianicone possa dialogare con i grandi classici, regalando un'esperienza di beva nobile e profondamente cilentana.
Consigli di Degustazione
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Quando berlo: perfetto da godere oggi nella sua piena maturità espressiva, ma capace di reggere magnificamente il tempo per altri 5-8 anni.
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Temperatura: 18°C. Si consiglia di lasciarlo "respirare" in un calice ampio per almeno 20 minuti prima del servizio.
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Abbinamenti: si sposa divinamente con piatti di carne complessi come il cosciotto d'agnello al forno, stufati di manzo o selvaggina da pelo. Eccellente in abbinamento a formaggi stagionati, come un Pecorino del Cilento molto invecchiato, o con piatti arricchiti da salse brune e riduzioni.
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