Mattìo 2022 Barbagia Bianco IGT - Francesco Cadinu
100 % Granatza - Orange
Mattìo è il racconto della Granatza, un vitigno autoctono a bacca bianca quasi dimenticato, storicamente "nascosto" tra i filari di Cannonau a Mamoiada. Oggi, attraverso una selezione massale di ceppi antichi, rinasce in purezza per offrire un bianco di carattere, struttura e straordinaria longevità.
Con una produzione di sole 800 bottiglie, Mattìo non è un bianco convenzionale: i 15 giorni di contatto con le bucce gli donano un’intensità e una tempra che sfidano i sensi.
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Età delle vigne: circa 50 anni
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Altitudine: 650 metri s.l.m.
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Suolo: granitico in disfacimento
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Sistema di allevamento: alberello tradizionale
Mattìo viene lavorato seguendo tradizioni antiche, con una tecnica che estrae l'essenza più profonda dell'uva: macerazione di 15 giorni sulle bucce (skin contact), che conferisce corpo e complessità, fermentazione spontanea, senza lieviti aggiunti; maturazione di 4 mesi in acciaio per preservare la freschezza varietale e la mineralità del granito.
A differenza dei bianchi tradizionali, il Mattìo si presenta con un colore giallo dorato carico, tendente all'ambra o all'ottone antico. La macerazione prolungata dona una luminosità densa e una consistenza che preannuncia la struttura del sorso.
Il naso è un viaggio nella Barbagia più autentica. Non aspettarti i profumi semplici di un bianco giovane, qui la complessità è protagonista: note di albicocca matura, scorza d'arancia candita e nespola; macchia mediterranea: sentori netti di elicriso, rosmarino e ginestra; una traccia gessosa e di pietra focaia, firma inconfondibile del suolo granitico di Mamoiada; lievi accenni di miele di castagno e frutta secca sul finale.
Al gusto si comporta quasi come un "rosso vestito da bianco": al palato è pieno e avvolgente; la macerazione regala una leggera trama tannica, una "vibrazione" setosa che dà spessore al sorso; ha una vena acida vibrante e una sapidità minerale che pulisce la bocca e invita al secondo sorso; finale lunghissimo, con un ritorno di erbe aromatiche e una punta ammandorlata tipica del vitigno.
Grazie alla macerazione sulle bucce che apporta struttura e una leggera trama tannica, Mattìo rompe gli schemi classici dei bianchi. Ti consigliamo di provarlo con:
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Carni: incredibile con carni rosse e selvaggina.
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Formaggi: perfetto con formaggi stagionati e saporiti.
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Piatti strutturati: si sposa magistralmente con piatti grassi e preparazioni ricche della cucina tradizionale sarda.
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