Greco di Tufo DOCG Iclassici 2024 - Azienda Agricola Torricino
Il Greco di Tufo di Stefano Di Marzo è un punto di riferimento per chi cerca l’essenza minerale dell’areale di Tufo. La linea "I Classici" nasce da vigneti situati in zone storiche, dove il terreno è caratterizzato da forti venature di zolfo e tufo, che conferiscono al vino una firma inconfondibile. L’annata 2024 si distingue per un frutto vibrante e una precisione tecnica impeccabile. Prodotto esclusivamente in acciaio per mantenere intatta la purezza del vitigno, questo vino rappresenta la sintesi perfetta tra tradizione contadina e moderna sensibilità enologica.
Alla Vista: si presenta di un colore giallo paglierino brillante, impreziosito da riflessi dorati che ne anticipano la buona consistenza.
Al Naso: il profilo olfattivo è intenso e complesso. Spiccano note di pesca gialla, albicocca e fiori di zagara, accompagnate da una profonda scia minerale che ricorda la pietra focaia e lo zolfo, tipica dei suoli locali.
Al Palato: al sorso è un vino di grande impatto e struttura. L’acidità è sferzante e accompagna una sapidità quasi salina, tipica del terroir di Tufo. Il finale è lungo, con un caratteristico retrogusto di mandorla amara che pulisce perfettamente la bocca.
Perché scegliere il Greco di Tufo 2024 "I Classici"?
Scegliere questa etichetta significa puntare su un bianco di grande carattere e longevità; è un bianco "da guardia" che evolve magnificamente nel tempo. È la scelta ideale per chi ama i vini di personalità, capaci di coniugare la freschezza immediata con una complessità che solo i grandi terroir vulcanici possono offrire. La firma di Stefano Di Marzo è garanzia di un approccio artigianale e rispettoso della terra.
Consigli di Degustazione
Quando berlo: splendido fin da subito per la sua freschezza, ma darà il meglio di sé se lasciato riposare qualche mese in bottiglia. Ottimo per pranzi domenicali o cene eleganti a base di pesce.
Temperatura: si consiglia di servirlo a 10-12°C. Evitare temperature troppo fredde per non nasconderne la ricchezza aromatica.
Abbinamenti: un vino che regge bene il confronto con piatti strutturati. Eccellente con fritti di pesce, crostacei alla griglia e piatti della cucina campana come gli spaghetti allo scoglio. Sorprende anche in abbinamento a carni bianche, formaggi freschi di pecora e mozzarella di bufala campana.
Ritiro non disponibile al momento