"Cotozzino" Morellino di Scansano DOCG 2023 - Antonio Camillo
100% Sangiovese - Rosso - Fermentazione in acciaio; affinamento in cemento
Con il Cotozzino, Antonio Camillo ci offre una versione di Morellino di Scansano che si distacca dalle interpretazioni più ruvide per abbracciare una pulizia stilistica esemplare. Fedele alla sua filosofia di vignaiolo sensibile, Camillo lavora uve Sangiovese in purezza provenienti da vigne di età compresa tra i 20 e i 30 anni. La vinificazione, condotta con lieviti indigeni e un affinamento mirato esclusivamente in cemento, ha l'obiettivo di preservare la ricchezza del frutto senza alcuna interferenza legnosa. Il risultato è un Morellino che combina la profondità calda della materia maremmana con un'eleganza sottile, dimostrando come il Sangiovese di costa possa essere, nelle mani giuste, un vino privo di rusticità e ricco di sfumature.
Alla vista: rosso rubino intenso e compatto, con riflessi vivaci che ne testimoniano la perfetta integrità estrattiva.
Al naso: un bouquet avvolgente che richiama immediatamente il paesaggio toscano. Emergono profumi nitidi di bosco e piccoli frutti scuri, intrecciati a note balsamiche di rosmarino e macchia mediterranea. È un naso profondo, pulito, dove la maturità del frutto è sempre accompagnata da una freschezza aromatica vibrante.
Al palato: l'ingresso è caratterizzato da una profondità calda di materia, ben sostenuta da una trama tannica setosa e per nulla aggressiva. Il sorso è pieno e coerente con le sensazioni olfattive, mettendo in risalto la ricchezza del frutto. La chiusura è lunga e sapida, con un finale che torna sulle erbe officinali e sulla fragranza del sottobosco.
Perché scegliere il Cotozzino di Antonio Camillo?
Rispetto ai Morellino spesso eccessivamente muscolari o, al contrario, rustici, il Cotozzino brilla per precisione e ricchezza del frutto. È la scelta ideale per chi cerca un Sangiovese di mare capace di offrire sostanza e corpo senza mai perdere in eleganza. Una produzione di sole 12.000 bottiglie dedicata a chi desidera un rosso territoriale, "ben fatto" e di grande piacevolezza, capace di raccontare la Maremma con un linguaggio moderno e raffinato.
Consigli di Degustazione
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Quando berlo: perfetto da godere oggi per apprezzarne la pienezza, ma capace di evolvere e affinarsi splendidamente per oltre 6 anni.
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Temperatura: 16-18°C.
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Abbinamenti: la sua struttura e i suoi richiami balsamici lo rendono il compagno perfetto per i salumi toscani saporiti e le grigliate di carni rosse. Si sposa in modo magistrale con il cinghiale in bianco al finocchio selvatico, dove le note di rosmarino del vino richiamano perfettamente gli aromi del piatto.
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