Cirò DOC Rosso Classico Superiore Riserva 2020 - 'A Vita
Il Cirò DOC Rosso Classico Superiore Riserva 2020 di 'a Vita è l'essenza più nobile e profonda del Gaglioppo. Questa etichetta nasce da un'accurata selezione di uve provenienti dalla vigna più vecchia dell'azienda, situata tra le colline di Cirò con un'esposizione a Nord che garantisce freschezza e una maturazione lenta. Francesco De Franco firma un rosso d'altri tempi: 15 giorni di macerazione, utilizzo del solo mosto fiore e un affinamento di un anno in grandi botti di rovere da 2000 litri. Proposto a quattro anni dalla vendemmia, è un vino che rivendica con fierezza la sua appartenenza a un terroir fatto di argille marnose e brezza ionica.
Alla vista: si presenta con un colore rosso rubino trasparente che vira verso il granato, tipico della nobiltà del Gaglioppo in purezza. La consistenza è importante, specchio di una struttura solida e di un titolo alcolometrico generoso (14,5%).
Al naso: il bouquet è ampio, austero e di grande fascino. Note di marasca sottospirito e prugna si intrecciano a sentori terziari di cuoio, tabacco e liquirizia. Emerge una netta componente minerale e ferrosa, accompagnata da refoli di macchia mediterranea e una delicata speziatura di pepe nero.
Al palato: l'ingresso è autorevole e fiero. Il tannino, estratto con maestria da viti di 50 anni, è fitto e di grana fine, destinato a levigarsi ulteriormente nel tempo. La sferzata sapida e la freschezza agrumata rendono il sorso dinamico e profondo, portando verso un finale interminabile dominato da note balsamiche e frutti rossi maturi.
Perché scegliere il Cirò Riserva 'a Vita 2020?
Scegliere questa Riserva significa accostarsi a un grande rosso da invecchiamento che non rinuncia alla bevibilità. È una produzione limitatissima — circa 2.600 bottiglie — pensata per chi cerca l'autenticità di un vino non chiarificato, filtrato solo grossolanamente e con un uso minimo di solforosa (31 mg/L). È il compagno ideale per chi desidera un vino di carattere, capace di raccontare la storia millenaria della Calabria con un linguaggio moderno, elegante e privo di compromessi.
Consigli di Degustazione
Quando berlo: perfetto da stappare ora per goderne la vibrante complessità, ma possiede un potenziale di affinamento in bottiglia che supererà agevolmente i 10-15 anni.
Temperatura: 16-18°C. Si consiglia di lasciarlo "respirare" nel calice per qualche minuto prima dell'assaggio per permettere al ventaglio aromatico di aprirsi completamente.
Abbinamenti: la sua struttura importante richiede piatti di grande personalità. Eccellente con arrosti di carne rossa, selvaggina da piuma, brasati e carni ovine. Si sposa divinamente con piatti tipici calabresi come il fritto di maiale, formaggi pecorini molto stagionati o primi piatti arricchiti da sughi di carne a lunga cottura e tartufo nero.
Ritiro non disponibile al momento