Cirò DOC 2016 - 'A Vita
Sulle colline che si affacciano sullo Jonio, tra mare e montagna, Francesco De Franco e sua moglie Laura portano avanti il progetto 'A Vita. Questo Cirò Rosso Classico è l'espressione più pura del Gaglioppo, vitigno antico e fiero, coltivato in regime biologico su suoli argilloso-calcarei. L'annata 2016 ha regalato un vino di straordinaria tensione e carattere: fermentato con lieviti indigeni e maturato lentamente in acciaio e vecchie botti, non subisce chiarifiche né filtrazioni. È un vino che parla la lingua della terra calabrese, lontano dagli stereotipi, con una personalità vibrante e artigianale.
Alla Vista: si presenta con un colore rosso rubino scarico, tipico del Gaglioppo in purezza, che vira verso eleganti tonalità granate con il passare del tempo.
Al Naso: il bouquet è sottile e profondamente affascinante. Emergono note di arancia sanguigna, piccoli frutti rossi croccanti e petali di rosa, arricchite da sentori di macchia mediterranea, liquirizia e una caratteristica nota salmastra che ricorda la vicinanza del mare.
Al Palato: in bocca è un vino di grande verticalità. Il tannino è presente e grintoso, ma nobilitato da un affinamento che lo ha reso setoso. La beva è sostenuta da una freschezza agrumata e da una sapidità minerale che allunga il sorso verso un finale pulito, speziato e persistente.
Perché scegliere il Cirò Rosso Classico 2016 di 'A Vita?
Scegliere questo vino significa scoprire la Calabria d’autore. Il 2016 di 'A Vita è la scelta ideale per chi cerca un rosso "di mare" che possiede l'eleganza di un grande Nebbiolo e la solarità del Sud. È un vino autentico, privo di artifici enologici, perfetto per chi apprezza i vini territoriali capaci di evolvere magnificamente, mantenendo una freschezza e una bevibilità fuori dal comune.
Consigli di Degustazione
Quando berlo: ideale per una cena conviviale o per chi desidera esplorare il potenziale evolutivo dei vitigni autoctoni del Sud Italia. È un vino che ama il tempo e la pazienza.
Temperatura: si consiglia di servirlo a 16-18°C. Sebbene sia un rosso, la sua finezza permette di apprezzarlo anche a una temperatura leggermente più fresca nelle serate estive.
Abbinamenti: si sposa divinamente con la cucina del territorio: primi piatti al ragù di carne, agnello alla brace e carni rosse. Sorprendente con piatti speziati o leggermente piccanti, come la 'nduja e i formaggi caprini stagionati. Da provare anche con zuppe di pesce particolarmente saporite.
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