Champagne Grand Cru Particules Crayeuses Extra Brut s.a. - Waris-Larmandier
100% Chardonnay - Affinamento in legno
Lo Champagne Grand Cru “Particules Crayeuses” Extra Brut di Waris-Larmandier è il manifesto liquido di questa storica Maison di Avize, oggi guidata dalla sesta generazione sotto il segno della biodinamica. Jean-Philippe, Pierre-Louis e Inès hanno trasformato il lavoro di famiglia in un percorso di precisione quasi geologica: il nome stesso della cuvée, "particelle gessose", richiama lo scheletro minerale della Côte des Blancs. Questo Blanc de Blancs (100% Chardonnay) nasce da un mosaico di parcelle situate in villaggi leggendari come Avize, Oger e Cramant. La vinificazione, che prevede l'uso del legno e un dosaggio bassissimo, punta a spogliare il vino da ogni sovrastruttura per rivelare l'energia pura del gesso.
Alla vista: giallo paglierino brillante con riflessi smeraldo. Il perlage è sottile, incessante e di grande nobiltà, preludio a una beva di estrema freschezza.
Al naso: il profilo aromatico è una scarica di mineralità. Si apre su intense note iodate e saline che richiamano l'oceano, seguite da spiccati sentori di lemongrass, scorza di cedro e fiori bianchi freschi. La sosta in legno regala una complessità austera, con accenni di mandorla amara e un sottofondo di polvere di gesso che domina l'intero bouquet.
Al palato: l'ingresso è tagliente, verticale e profondamente territoriale. La struttura è snella ma dotata di una tensione vibrante che elettrizza il palato. La sapidità è la vera protagonista, guidando il sorso verso un finale asciutto, lungo e citrino, dove le "particelle gessose" lasciano una scia minerale persistente e pulitissima.
Perché scegliere Particules Crayeuses?
Rispetto agli Chardonnay più cremosi e opulenti, questa cuvée è la scelta ideale per chi cerca l'essenza nuda e cruda della Côte des Blancs. È uno Champagne identitario, "super secco" e rigoroso, perfetto per gli amanti della biodinamica che ricercano nel calice la trasparenza del suolo e una freschezza quasi millimetrica.
Consigli di Degustazione
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Quando berlo: straordinario oggi per la sua carica energica, ma la sua spina dorsale acida promette un’evoluzione affascinante nei prossimi 6-8 anni.
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Temperatura: 10-12°C.
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Abbinamenti: la sua anima iodata lo rende il compagno perfetto per frutti di mare, ostriche e tartare di scampi. Eccellente anche con piatti della cucina vegetariana d'autore o con un carpaccio di branzino al lime e pepe rosa.
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