Barolo Montanello DOCG 2017 - Monchiero
Nato dalla dedizione di Vittorio Monchiero, questo Barolo proviene da una delle sottozone più celebri di Castiglione Falletto: la MGA Montanello. Il vigneto, una piccola perla di soli 0,3 ettari, gode di un'esposizione a ovest che garantisce una maturazione delle uve lenta e costante. Le viti di 35 anni crescono su un suolo dove l'argilla incontra le Arenarie di Diano, conferendo al vino un carattere distintivo. Seguendo i principi dell'agricoltura integrata e una vinificazione tradizionale in grandi botti di rovere di Slavonia, Monchiero firma una produzione di nicchia (circa 2600 bottiglie) che esalta la finezza del Nebbiolo.
Alla Vista: presenta un colore rosso granato limpido e brillante, di bella trasparenza come nella migliore tradizione dei Barolo di Castiglione Falletto.
Al Naso: il profumo è intenso e raffinato. Si distinguono note floreali di viola e petali di rosa, accompagnate da accenni di frutta rossa matura, sottobosco e una delicata scia minerale tipica del terreno arenario.
Al Palato: in bocca colpisce per l'eleganza e la verticalità. È un vino armonico, dove il tannino, seppur presente e di carattere, risulta setoso e ben levigato. La persistenza è notevole, con un finale che richiama spezie dolci e liquirizia.
Perché scegliere il Barolo Montanello 2017?
Scegliere il Barolo Montanello significa puntare su un'esclusività rara. La superficie vitata estremamente ridotta rende ogni bottiglia un piccolo tesoro enologico. È il Barolo ideale per chi cerca l'eleganza sopra la potenza: un vino capace di raccontare la finezza di Castiglione Falletto con una beva sofisticata e mai stancante, perfetto sia da godere giovane che da lasciar affinare per apprezzarne l'evoluzione.
Consigli di Degustazione
Quando berlo: ideale per una cena importante o come vino da conversazione. Sebbene sia già godibile dopo i 6 mesi di affinamento in bottiglia, esprime il suo massimo potenziale con il passare degli anni.
Temperatura: si raccomanda di servirlo a 18°C, avendo cura di stappare la bottiglia almeno un'ora prima del servizio.
Abbinamenti: si sposa perfettamente con piatti raffinati a base di carne rossa, come un filetto al pepe verde o arrosti nobili. Eccellente con i primi piatti della tradizione piemontese (tajarin al ragù di carne) e con formaggi a crosta lavata o media stagionatura.