Assai Amuri 2022 - Nasciri
80% Aglianico, 20% Greco Nero - Rosso - 9 mesi in acciaio
Nasciri, che in dialetto calabrese significa “nascere”, rappresenta il progetto di rinascita naturalistica di Francesca e Domenico a Gerace, sulla costa ionica reggina. In un’oasi incontaminata tra il Mar Jonio e le vette dell’Aspromonte, l'azienda opera in regime di permacoltura e biodinamica, preservando un equilibrio perfetto tra agricoltura e natura selvaggia. Assai Amuri è un rosso che nasce da piante giovani, messe a dimora nel 2010, coltivate con rese bassissime per privilegiare la massima concentrazione territoriale. Vinificato esclusivamente in acciaio per preservare la fragranza del frutto, questo vino è un atto d’amore verso la Calabria, capace di coniugare la potenza dell'Aglianico alla verve locale del Greco Nero in un sorso schietto, vibrante e profondamente mediterraneo.
Alla vista: rosso rubino intenso e vivace, con riflessi che ne anticipano la gioventù e la solidità estrattiva.
Al naso: un bouquet immediato e fragrante. Emergono note nitide di piccoli frutti a bacca rossa, come marasca e prugna selvatica, accompagnate da eleganti sentori floreali di viola e una leggera traccia di macchia mediterranea.
Al palato: l'ingresso è robusto e di grande intensità. La struttura è sostenuta da un tannino presente ma ben lavorato dalla maturazione sulle fecce nobili. Il sorso è caldo e fruttato, con una persistenza che ritorna su note sapide e minerali figlie della vicinanza al mare e della brezza dell'Aspromonte.
Perché scegliere Assai Amuri di Nasciri?
Rispetto ai rossi calabresi spesso appesantiti dal legno, Assai Amuri brilla per purezza e carattere territoriale. È la scelta ideale per chi cerca un vino di grande struttura che non rinunci alla freschezza e alla pulizia aromatica. Una produzione limitatissima di sole 1.250 bottiglie, dedicata a chi ama i vini artigianali nati in contesti pedoclimatici estremi, dove l'integrità del vitigno viene esaltata da una gestione agricola consapevole e rispettosa della biodiversità.
Consigli di Degustazione
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Quando berlo: perfetto da godere oggi per apprezzarne l'energia e il frutto croccante, ma capace di evolvere positivamente per i prossimi 3-5 anni grazie alla spalla acida e tannica.
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Temperatura: 16-18°C.
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Abbinamenti: la sua tempra robusta lo rende il compagno perfetto per piatti di cacciagione o carni rosse alla brace. Straordinario l'accostamento con zuppe di legumi ricche della tradizione contadina o con formaggi pecorini calabresi ben stagionati.
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