Rosso di Sassosopra 2022 - Sassopra
Sangiovese, Merlot - Rosso - Macerazione semicarbonica a strati in tini aperti con due follature manuali al giorno per 3 giorni
Il Rosso di Sassopra è un inno alla gioia e alla spensieratezza, nato dal sogno di Marta e Federico nel cuore del terroir vulcanico di Frascati. Questa cuvée rappresenta l'anima più "pimpante" del progetto Sassopra: un'agricoltura biodinamica radicale, dove cavalli e galline convivono tra vigne di 40 anni, e un approccio in cantina che rifugge ogni sofisticazione. Prodotto in appena 1.600 bottiglie, questo rosso sfida le convenzioni laziale puntando tutto su una gradazione contenuta (spesso sotto i 12% vol.) e una tecnica di vinificazione che esalta il frutto nella sua veste più nuda e croccante.
Alla vista: rosso rubino vivace e luminoso, con una trasparenza invitante che preannuncia la sua natura agile e non filtrata.
Al naso: un’esplosione di piccoli frutti rossi appena colti. Emergono fragoline di bosco e ciliegie croccanti, arricchite da un tocco floreale di violetta e una sottile scia minerale, quasi salina, figlia della terra vulcanica ricca di potassio e sodio.
Al palato: l'attacco è una sferzata di energia. La macerazione semicarbonica regala un sorso setoso e profumatissimo, dove la struttura del Sangiovese è ingentilita dal tocco morbido del Merlot. È un vino "da larghi sorrisi": fresco, sapido e dalla beva pericolosamente scorrevole.
Perché scegliere il Rosso di Sassopra?
Perché è un vino "audace e leggero" che rompe gli schemi. Lontano dai rossi pesanti e strutturati, il Rosso di Sassopra cerca la purezza del vitigno attraverso fermentazioni spontanee e una lavorazione artigianale minima (solo acciaio e travasi in luna calante). È la scelta ideale per chi sostiene la viticoltura naturale e cerca un compagno di tavola dinamico, capace di portare una ventata di freschezza vulcanica in ogni occasione.
Consigli di Degustazione
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Quando berlo: perfetto da godere giovane per apprezzarne la carica fruttata e la vitalità. Un vino quotidiano nel senso più nobile del termine.
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Temperatura: 14-15°C (ottimo anche leggermente più fresco nelle serate estive).
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Abbinamenti: la sua agilità lo rende il compagno d'elezione per la cucina vegetariana: sformati di verdure, zuppe di legumi o una parmigiana leggera. Eccellente con salumi freschi, formaggi a pasta bianca o semplicemente da solo, come aperitivo di carattere.
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