Il Sale della Terra 2019 Nero di Troia Puglia IGT - Antica Enotria
100% Nero di Troia - Rosso - 24 mesi in botti grandi da 30 hl; 12 mesi in bottiglia
Se dovessimo scegliere un vino per rappresentare la forza e la resilienza del Nord della Puglia, sarebbe Il Sale della Terra. Questa selezione di Nero di Troia in purezza nasce dai vigneti più vecchi dell’azienda agricola della famiglia Di Tuccio a Cerignola. Qui, l’agricoltura biologica non è una moda, ma un atto di rispetto verso una terra baciata dal sole e rinfrescata dai venti dell'Adriatico.
L'annata 2019 si presenta con una struttura imponente ma magistralmente equilibrata, capace di raccontare come questo vitigno antico possa competere con i grandi rossi da invecchiamento del mondo.
Alla vista: rosso rubino profondo, quasi impenetrabile, con riflessi che virano verso il granato.
Al naso: un bouquet complesso e stratificato. L’apertura è di frutta rossa in confettura e marasca, che evolve rapidamente verso note di tabacco, cacao amaro, cuoio e una traccia balsamica di macchia mediterranea.
Al palato: è un vino di grande volume e calore. Il tannino, tipicamente vigoroso nel Nero di Troia, è qui domato da un lungo affinamento, risultando vellutato e profondo. La sapidità finale – quel "sale" che dà il nome al vino – pulisce il sorso e ne prolunga la persistenza per diversi minuti.
🍽️ Abbinamenti Gastronomici
Un vino di questa levatura richiede piatti complessi e ricchi:
-
Carni rosse: brasati, stufati di manzo o selvaggina (lepre o cinghiale).
-
Specialità locali: il tradizionale "ragù della domenica" pugliese o braciole di cavallo.
-
Formaggi: ideale con formaggi stagionati e piccanti, come un Pecorino Foggiano ben affinato.
Perché si chiama "Il Sale della Terra"?
Il nome è un doppio tributo: alle saline di Margherita di Savoia, che influenzano il microclima e la sapidità dei vigneti, e all'umiltà delle persone che lavorano la terra. È un vino "materico", pensato per chi cerca un'esperienza sensoriale autentica e senza compromessi.
Il nostro consiglio: trattatelo con cura. È un vino che ama l'ossigeno: stappatelo almeno un'ora prima del consumo e servitelo a 18°C in calici ampi.
Ritiro non disponibile al momento