Chiaretto Barbagliante 2021 - Cantina Gentili
50% Corvina, 30% Molinara, 10% Corvina grossa, 10% Rondinella - Rosato - 6 mesi sulle bucce, 6 mesi in anfora
Il Charetto "Barbagliante" 2021 della Cantina Gentili è un rosato che rompe gli schemi della tradizione gardesana per esplorare un percorso di profondità e struttura quasi ancestrale. Prodotto sulle colline moreniche del Monte Baldo, questo vino recupera il blend classico del territorio (dominato dalla Corvina e dalla Molinara) ma lo eleva attraverso una tecnica di vinificazione audace: una lunga macerazione sulle bucce e un affinamento di 6 mesi in anfora. Il risultato è un rosato "di carattere", dove la delicatezza del colore si scontra con una complessità tattile e aromatica sorprendente.
Alla vista: rosa cerasuolo intenso con riflessi che virano verso il corallo, caratterizzato da una bella luminosità e una consistenza che preannuncia la struttura data dall'anfora.
Al naso: il bouquet è ampio e profondo, lontano dai rosati semplici e lineari. Si apre con note di melograno e fragolina di bosco, a cui si aggiungono sentori di scorza d'arancia amara e petali di rosa essiccati. L'uso dell'anfora emerge in una sottile traccia minerale terrosa e in sfumature di erbe officinali e spezie leggere.
Al palato: l'ingresso è materico, quasi croccante. La lunga sosta sulle bucce regala una trama tannica appena accennata che dona volume e persistenza, mentre l'anfora conferisce una rotondità che bilancia perfettamente la naturale acidità delle uve del Baldo. Il finale è lungo, sapido e piacevolmente asciutto, con un ritorno fruttato molto pulito.
Perché scegliere il Barbagliante?
Rispetto ai classici Chiaretti di Bardolino giocati solo sulla freschezza immediata, il Barbagliante è la scelta ideale per chi cerca un rosato gastronomico, capace di sostenere abbinamenti complessi. È un vino che unisce la bevibilità tipica dei rossi leggeri del Garda alla profondità tecnica dei vini macerati, offrendo un'esperienza sensoriale originale e territoriale.
Consigli di Degustazione
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Quando berlo: perfetto da godere ora per apprezzarne l'equilibrio tra frutto e mineralità, ma la sua struttura gli consente di sfidare i prossimi 2-3 anni con grande eleganza.
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Temperatura: 12-14°C (evitare di servirlo troppo freddo per non nascondere la complessità aromatica).
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Abbinamenti: la sua struttura lo rende ideale con guazzetti di pesce, zuppe di pomodoro, tartare di manzo o piatti della cucina asiatica. Eccellente con salumi saporiti e formaggi di media stagionatura come il Monte Veronese.
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