Barolo Pernanno Riserva 2016 - Monchiero
Dalle mani esperte di Vittorio Monchiero, questo Barolo Riserva nasce nel cuore pulsante di Castiglione Falletto, precisamente nella prestigiosa MGA (Menzione Geografica Aggiuntiva) Pernanno. Le viti, con un'età media di 55 anni, affondano le radici in un terreno unico composto da argilla e Arenarie di Diano, situato a 280 metri sul livello del mare. La cura artigianale è maniacale: dalla raccolta manuale a inizio ottobre alla lunga fermentazione, il vino matura poi lentamente in grandi botti di rovere di Slavonia da 20 Hl, completando il suo percorso con ben 24 mesi di affinamento in bottiglia. Una produzione limitatissima di circa 3300 bottiglie che racchiude l'anima nobile del Nebbiolo in purezza.
Alla Vista: si annuncia con un colore rosso granato profondo e austero, con i tipici riflessi aranciati che ne testimoniano il lungo e sapiente invecchiamento.
Al Naso: il profilo olfattivo è complesso e stratificato. Emergono nitidi i sentori di rosa appassita e piccoli frutti rossi, che sfumano elegantemente verso note di liquirizia, tabacco e spezie dolci tipiche delle Arenarie di Diano.
Al Palato: in bocca è un vino di grande struttura e aristocrazia. Il tannino è potente ma setoso, tipico dei vigneti di Castiglione Falletto, bilanciato da una freschezza vibrante che promette una straordinaria longevità. Il finale è persistente e sapido.
Perché scegliere il Barolo Pernanno Riserva 2016?
Scegliere questa Riserva significa possedere un pezzo di storia delle Langhe. È un vino che non scende a compromessi, figlio di vigne storiche e di una filosofia produttiva che rispetta i tempi della natura. Rappresenta l'equilibrio perfetto tra la potenza del terreno argilloso e l'eleganza delle arenarie, rendendolo un investimento ideale per gli appassionati che cercano un Barolo capace di evolvere magnificamente in cantina per decenni.
Consigli di Degustazione
Quando berlo: è il vino delle grandi occasioni e delle serate invernali davanti al camino. Perfetto da stappare ora se lasciato ossigenare, ma eccellente se dimenticato in cantina per scoprire la sua evoluzione futura.
Temperatura: si consiglia di servirlo a 18°C, preferibilmente in ampi calici tipo "Ballon".
Abbinamenti: un vino così autorevole richiede piatti di grande spessore: brasati al Barolo, selvaggina da piuma e da pelo, piatti impreziositi dal tartufo bianco d'Alba o formaggi stravecchi e saporiti come il Castelmagno.
Ritiro non disponibile al momento